Questo non è il paese nel quale sono nato e cresciuto. Perfino durante gli anni dell’inflazione al 30%, delle brigate rosse, della guerra fredda e delle guerre (ci sono da sempre) in medio oriente, con il muro di Berlino e i sanguinosi colpi di stato in vari paesi del mondo, la mia gente reagiva con il sorriso e pensieri positivi, con spirito di solidarietà e senza pregiudizi, tranne che per i pochi fanatici (ci sono da sempre).

Ora è una specie di melma maleodorante. Cattiveria, astio, etica inesistente, menzogne, invidia, razzismo e violenza, che da verbale sta diventando fisica.
E, per favore, non date la colpa a chi governava nel passato, recente o meno recente.
Siamo noi, questo popolo, che è degenerato.
Ora, i rappresentanti della degenerazione sono lì, quelli del cambiamento.
E cosa fanno? Aizzano.
Bravi. Poi, chi semina vento raccoglie tempesta.
13 Agosto 2018